Chiudere i cicli : un atto di sacra rinascita
- Jennifer De Carolis
- 18 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
✨ 𝐂𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 ✨
🌌 𝐈𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Ci sono momenti nella vita in cui sentiamo che qualcosa è arrivato al termine.
Non perché sia fallito, non perché ci manchi amore, ma semplicemente perché la sua energia non appartiene più al nostro presente.
Come le stagioni che si susseguono, come la luna che cresce e poi si ritira, anche noi siamo chiamati a chiudere i cicli.
È un atto silenzioso, ma potente: un gesto d’anima che ci libera, ci alleggerisce e apre la strada a nuovi inizi.
Chiudere un ciclo è un rito sacro, una dichiarazione d’amore verso se stessi e verso la vita.
🌿 𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢
Nella vita, tutto segue un ritmo fatto di inizi e di fini. Nulla resta immobile: le stagioni cambiano, le fasi lunari si alternano, il nostro stesso corpo si rinnova continuamente. Eppure, quando si tratta della nostra vita interiore, spesso resistiamo al naturale fluire delle cose, rimanendo aggrappati a ciò che ormai appartiene al passato.
𝐂𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 non significa dimenticare, né rinnegare ciò che è stato.
Non è un gesto di orgoglio, né una fuga.
Chiudere un ciclo è, invece, un atto di grande rispetto per se stessi: è riconoscere che una fase, una relazione, un percorso o un’emozione hanno compiuto il loro viaggio dentro di noi, e non risuonano più con l’energia che oggi abita la nostra anima.
Quando insistiamo a tenere in vita ciò che non ci appartiene più, sentiamo pesantezza, blocchi, resistenze. Quando invece 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞, ci apriamo allo spazio del nuovo, alla leggerezza, alla possibilità di rinascere.
🌙 Non si chiude per dimenticare.
🔥 Non si chiude per rabbia.
🌸 Si chiude per rinascere, per aprirsi a nuove frequenze.
🔮 𝐔𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨
Puoi trasformare la chiusura dei cicli in un piccolo rito sacro. Non servono grandi cerimonie: ciò che conta è l’intenzione.
𝟏. 𝐓𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐪𝐮𝐢𝐥𝐥𝐨
Accendi una candela, magari bianca, simbolo di purificazione e nuovi inizi.
𝟐. 𝐒𝐜𝐫𝐢𝐯𝐢 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞
Prendi un foglio e metti per iscritto parole, emozioni, situazioni o persone che appartengono a un ciclo ormai concluso.
𝟑. 𝐑𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚
Prima di lasciar andare, ringrazia per ciò che quel ciclo ti ha donato: insegnamenti, esperienze, trasformazioni.
𝟒. 𝐁𝐫𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨
Se puoi, brucialo in sicurezza (o strappalo in piccoli pezzi). Immagina che insieme a quel gesto, anche l’energia si liberi e si dissolva.
𝟓. 𝐂𝐡𝐢𝐮𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚
Porta le mani al cuore, inspira profondamente e pronuncia parole di apertura, ad esempio:
“𝘚𝘤𝘦𝘭𝘨𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘮𝘪 𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘱𝘪ù 𝘦 𝘮𝘪 𝘢𝘱𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘪𝘥𝘶𝘤𝘪𝘢 𝘢𝘭 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘩𝘢 𝘪𝘯 𝘴𝘦𝘳𝘣𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦.”
🌸 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
Chiudere un ciclo è come chiudere un libro dopo averne letto l’ultima pagina.
Non serve trattenere ciò che è stato, perché vive già dentro di noi, nelle nostre memorie e nei nostri insegnamenti.
La vita ci chiede di avere il coraggio di lasciare andare, per poterci aprire a nuove storie, nuove energie, nuove possibilità.
Ogni volta che chiudi un ciclo, onori te stesso, la tua crescita e il misterioso fluire dell’universo.
✨ Lascia che ciò che deve finire si concluda.
✨ Ringrazia, respira, e fai spazio al nuovo.
✨ Ricorda: ogni fine è solo l’inizio di una nuova alba.

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